Le News
Attività di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi: con la Legge 147/2025 si allenta la stretta del Governo

Da poco entrato il vigore, il D. L. 116/2025 (c.d. Decreto Terra dei Fuochi), che ha sancito l’aggravamento delle sanzioni prescritte in materia di reati ambientali, ha subito un leggero temperamento in sede di conversione in legge. Nello specifico, il Decreto Terra dei Fuochi, in vigore dal 9 agosto 2025, aveva disposto che “chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione di cui agli articoli 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.” Il reato di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi, da sempre reato contravvenzionale, acquisiva, dunque, natura delittuosa.
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Ryanair impone per le liti il giudice irlandese

In caso di richiesta di rimborso per voli in ritardo, si applica la clausola Ryanair che assegna le cause al tribunale irlandese. Una deroga alle regole sulla giurisdizione che è possibile se il passeggero, al momento dell’acquisto del biglietto online, spunta la casella con il sistema del point and click. Le Sezioni Unite, con la sentenza no 8802/2025, hanno respinto il ricorso di una coppia che aveva chiesto a Ryanair € 517,00 come compensazione pecuniaria forfettizzata e spese di trasferimento. Alla base della richiesta il prolungato ritardo di un volo Alghero/Treviso, dirottato su Venezia. Una domanda accolta dal Giudice di Pace e respinta dal Tribunale, poi finita all’attenzione delle sezioni unite.
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Somministrazione illecita di manodopera: le nuove ipotesi di reato e l’inasprimento delle sanzioni

Con il D.L. n. 19/2024, entrato in vigore il 2 marzo 2024 e convertito con modificazioni dalla L. 56/2024, il legislatore ha abrogato l’articolo 38 bis del D. Lgs. 81/2015 che puniva la somministrazione illecita di manodopera e ha inserito la nuova disciplina all’interno del Decreto Biagi, all’art. 18. Tale articolo non solo sanziona la somministrazione illecita di manodopera con pene più severe, ma reintroduce norme di natura penale nell’ambito degli appalti non genuini che nascondano una interposizione illecita di manodopera e nell’ambito dei distacchi non autorizzati di manodopera.
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Trasporto aereo: alla compensazione pecuniaria prevista dal Reg. UE 261/2004 non si applica il termine di decadenza biennale

“In ambito di contratto di trasporto aereo, il diritto alla compensazione pecuniaria, previsto dall’art. 7 del Regolamento CE n. 261 del 2004 in favore del trasportato che ha sofferto un pregiudizio a causa del ritardo, del negato imbarco e/o della cancellazione del volo, avente natura indennitaria, non è assoggettato al termine di decadenza previsto dall’art. 35 della Convenzione di Montreal del 1999, il cui ambito di operatività è limitato alle azioni di carattere risarcitorio, dovendo, peraltro, escludersi che il rinvio operato dal novellato art. 949 ter c.n. – che rimanda all’art. 941 c.n. – alle “norme comunitarie ” e alla “normativa internazionale” conduca all’applicazione automatica della Convenzione.
Lo ha deciso la Corte di Cassazione con l’ Ordinanza n. 4427 del 20 febbraio 2024″.
La collisione tra un aeromobile ed un volatile può essere qualificata come circostanza eccezionale?

Ai fini della responsabilità del vettore aereo per ritardi o cancellazioni, le circostanze eccezionali, che escludono tale responsabilità, sono eventi che, per la loro natura o per la loro origine, non sono inerenti al normale esercizio dell’attività di trasporto aereo. Con atto di citazione ritualmente notificato in data 15 marzo 2021 Fr.Al. ha proposto appello avverso la sentenza del Giudice di Pace di Bergamo n. 781/2020, pubblicata in data 29 settembre 2020, con cui è stata rigettata la sua domanda volta ad ottenere la compensazione pecuniaria ex artt. 6 e 7 Reg. CE n. 261/2004 in ragione del ritardo del volo Ry. (…) Alghero – Bergamo.
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La morte del co-pilota è irrilevante

Viaggiare in aereo è un modo pratico ed efficiente per visitare Paesi lontani, ma non è senza la sua quota di potenziali disagi e disservizi. La cancellazione di voli, per esempio, può avvenire per vari motivi, da questioni legate al maltempo a problematiche tecniche. Tuttavia, il 17 luglio del 2019, la TAP Air Portugal ha dovuto fare i conti con un evento insolito, doloroso e infelice: la morte inaspettata del co-pilota, avvenuta alle 04:15 del mattino, che avrebbe dovuto operare un volo da Stoccarda a Lisbona con partenza prevista alle 06:05 sempre di quel giorno. In casi così tragici, è essenziale comprendere quali siano le responsabilità e gli oneri che le compagnie aeree hanno nei confronti dei passeggeri.
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Il giusto processo passa anche attraverso la sinteticità degli atti processuali civili

Al via dal 1° settembre 2023, i nuovi criteri per la redazione degli atti processuali applicabili alle cause civili di valore inferiore a 500.000 euro. Con il Decreto n. 110 del 7 agosto 2023, il Ministero della Giustizia, in conformità a quanto stabilito dall’art. 46 delle disposizioni attuative del codice di procedura civile, ha emanato il primo Regolamento contenente i criteri di redazione degli atti giudiziari. Le nuove regole rendono operativo il principio di chiarezza e sinteticità degli atti processuali, introdotto con la Riforma Cartabia all’art. 121 c.p.c., il cui nuovo testo dispone espressamente: “Tutti gli atti del processo sono redatti in modo chiaro e sintetico”. Lo scopo è, evidentemente, quello di velocizzare la durata dei processi civili, partendo proprio dagli atti depositati nei Tribunali.
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Sezioni Unite in materia di recidiva reiterata: ammessa la contestazione anche in assenza di una precedente dichiarazione giudiziale di recidiva semplice
Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 32318/2023, depositata in data 25 luglio 2023, hanno statuito che “ai fini del riconoscimento della recidiva reiterata è sufficiente che, al momento della consumazione del reato, l’imputato risulti gravato da più sentenze definitive per reati precedentemente commessi ed espressivi di una maggiore pericolosità sociale, oggetto di specifica ed adeguata motivazione, senza la necessità di una previa dichiarazione di recidiva semplice”. La Quinta Sezione penale aveva rimesso la questione alle Sezioni Unite ritenendo che per la configurabilità della recidiva reiterata fosse necessaria una precedente sentenza definitiva di condanna per un reato aggravato dalla recidiva.
Air Canada e Ita Airways, un ponte tra Nord America ed Europa

Buone notizie per il milione di italiani residenti in Canada che hanno trovato in Air Canada un porto sicuro per i viaggi internazionali; la compagnia di bandiera ha deciso, infatti, di potenziare i voli verso Venezia, Roma e Milano e di stipulare una collaborazione con Ita Airways. Già partner di Lufthansa, Air Canada immagina l’Hub di Fiumicino (Roma) come un crocevia di itinerari verso l’Est Europa e l’Africa, mercati in forte crescita, mentre Ita Airways estenderà le proprie rotte verso il Nord America; nessuna concorrenza, quindi, ma integrazione ed equilibrio tra le più accreditate aziende del trasporto aereo. Di conseguenza, non appena Ita Airways arricchirà il firmamento della Star Alliance, non solo verranno firmati accordi di code sharing ma si ipotizza anche una cooperazione sul fronte del trasporto merci.
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Novità Sul Trasporto Combinato-Tribunale di Ancona
Il Tribunale di Ancona con sentenza n.753/2022, accogliendo un’eccezione formulata dall’Avvocato Luca Salvi, ha stabilito, in riferimento ai contratti di mero trasporto aereo “i quali non prevedono prestazioni combinate di trasporto e di alloggio per un prezzo globale”, che non può farsi riferimento al foro del Consumatore sulla base del disposto dell’art.17 Regolamento Europeo 1215/2012. Pertanto, alle controversie in tema di trasporto aereo di persone, risulta applicabile il foro del convenuto o del giudice nel cui territorio si trova il luogo di partenza e/o arrivo del volo oggetto di causa.
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L’ AWAKE Walk di Michael Haddad: Un Viaggio per il Pianeta e le Persone

Il 12 Giugno 2025, l’atleta di endurance libanese Michael Haddad porterà il suo messaggio dedicato ad un’azione climatica urgente e all’emancipazione delle persone con disabilità a Bruxelles, cuore del dibattito politico europeo, dove guiderà una camminata simbolica di 1 chilometro nel Parc de Bruxelles, con il patrocinio di Sua Maestà la Regina Matilde del Belgio. L’ AWAKE Walk oltre all’obiettivo di amplificare tutte quelle voci spesso ignorate e, soprattutto, vulnerabili di fronte ad un clima che cambia rapidamente, sarà un evento di alto profilo che vedrà la partecipazione dell’Avvocato Luca Salvi, socio fondatore dello Studio Salvi Saponara & Associati, nominato Rappresentante Legale in Europa per Michael Haddad, l’Ambasciatore Pietro Sebastiani e consorte, Raghed Assi per l’UNDP del Libano, John Pagano, CEO della Red Sea Global, Scott Henshaw, Architetto Capo della Red Sea Global, Mohamed El Tarhuni del Provost AUS, Theresa Panuccio e Saad Bayk El Zein […]
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Criptovalute e reato di dichiarazione infedele: la Corte di Cassazione si pronuncia sull’omessa dichiarazione dei proventi derivanti dalla commercializzazione degli NFT

Ormai ovunque si sente parlare di criptovalute, ma cosa sono? Come riportato dalla Consob, il termine criptovaluta “si compone di due parole: cripto e valuta.” e viene utilizzato per indicare la valuta virtuale, “visibile/utilizzabile solo conoscendo un determinato codice informatico (le c.d. ‘chiavi di accesso’ pubblica e privata, in linguaggio ancora più tecnico)”[1]. Dato il grande interesse che le criptovalute hanno assunto a livello economico, numerose sono state le implicazioni a livello giuridico. La giurisprudenza si è chiesta se la moneta virtuale, non essendo riconducibile né al concetto di denaro, né a quello di bene in natura possa costituire o meno reddito imponibile.
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Commissioni provvigionali e rapporti contrattuali: la Cassazione condanna lo 0,1%

Nel 2016, Fiavet e un’agenzia di viaggi associata, convenivano in giudizio Deutsche Lufthansa Aktiengesellschaft – Linee Aeree Germaniche, ritenendo illegittima la modifica dall’1% allo 0,1% della commissione di vendita per l’attività di biglietteria aerea e deducendo che tale variazione fosse in contrasto con gli accordi contrattuali assunti con la IATA e, nello specifico, con gli accordi denominati Passenger Sales Agency Agreement (PSAA), contenenti le condizioni generali finalizzate a regolare i rapporti tra agenzie e vettori in modo armonizzato a livello internazionale.
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Importante Sentenza della Corte di Giustizia Europea sui Trasporti Aerei

In conseguenza di tale sentenza, devono essere considerate opposte all’art. 15 del Reg. 261/04 le clausole contrattuali contenute nelle condizioni generali di contratto delle compagnie aeree che vietano al passeggero di trasferire il suo diritto al risarcimento a professionisti esterni. Tuttavia, il campo di applicazione della sentenza è più ampio e si può affermare che le clausole contrattuali che impediscono ai passeggeri di rivolgersi, fin dall’inizio, a professionisti di fiducia per richiedere un risarcimento, sono ugualmente illegittime.
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Reati tributari dichiarativi: quando si configura la responsabilità degli amministratori privi di delega

In materia di reati tributari dichiarativi, la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31017/2023, ha chiarito che “gli amministratori di una società i quali non abbiano sottoscritto una dichiarazione fiscale fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, perché a ciò abbia provveduto un altro di essi nell’esercizio di funzioni a lui attribuite anche <<in concreto>>, rispondono in concorso del reato di cui all’art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000 solo se abbiano avuto conoscenza dell’inserimento di tali documenti mendaci in contabilità e, ciononostante, non si siano attivati per impedirne l’indicazione nella dichiarazione o per impedire la presentazione di questa”.
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Sezioni Unite n. 40797/2023: avvio della procedura fallimentare e sequestro preventivo finalizzato alla confisca previsto in materia di reati tributari

Con la sentenza n. 40797/2023, depositata in data, 6 ottobre 2023, la Suprema Corte è intervenuta, nuovamente a Sezioni Unite, per risolvere un contrasto giurisprudenziale tra diverse, precedenti, sentenze a Sezioni Unite (Cass. Pen. n. 29951/2004, Cass. Pen. n. 11170/2014, Cass. Pen. n. 45936/2019) e ha enunciato il seguente principio di diritto: “l‘avvio della procedura fallimentare non osta all’adozione o alla permanenza, se già disposto, del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca relativa ai reati tributari”.
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Novità sulla Procedura di Risoluzione Alternativa (ADR)
L’ Autorità italiana di regolazione dei trasporti ha introdotto, per il trasporto aereo, una procedura di ADR obbligatoria da esperire prima di introdurre un contenzioso in materia di Reg. 261/2004 e Convenzione di Montreal. Il tutto a decorrere dal 28 febbraio 2023, salvo diversa decisione dell’Autorità. La legge annuale per il mercato e la concorrenza, ha attribuito all’Autorità di regolazione dei trasporti nuovi specifici poteri in merito alla definizione giurisdizionale delle controversie tra utenti o consumatori e operatori economici che gestiscono reti, infrastrutture e servizi di trasporto anche aereo.
Riforma Cartabia: non punibilità per particolare tenuità del fatto deducibile anche in sede di legittimità

La quinta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023, ha statuito che l’istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all’art. 131 bis c.p., avendo natura sostanziale, è applicabile anche nei procedimenti relativi a fatti commessi prima dell’entrata in vigore della L. 150/2022 (c.d. Riforma Cartabia).Ne consegue che l’applicazione dell’art. 131 bis c.p. è deducibile anche nei procedimenti pendenti in fase d’appello o di legittimità e ciò pure se il ricorrente non abbia potuto dedurre l’applicazione dell’art. 131 bis nel giudizio d’appello ovvero nei motivi di ricorso per scadenza dei termini.
Responsabilità del mediatore immobiliare anche per le informazioni conosciute e non comunicate al cliente in fase precontrattuale

Con la recente Ordinanza n. 11371 del 3 maggio 2023, la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di mediazione immobiliare: “Il mediatore, ai sensi dell’art. 1759, comma 1, c.c., deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, o che avrebbe dovuto conoscere con l’uso della diligenza impostagli dalla natura professionale dell’attività esercitata, relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare, che possano influire sulla conclusione di esso o determinare le parti a perfezionare il contratto a diverse condizioni; ne consegue che, ove l’affare sia concluso, può sussistere la responsabilità risarcitoria del mediatore in caso di mancata informazione del promissario acquirente circa l’esistenza di irregolarità urbanistiche o edilizie non ancora sanate relative all’immobile oggetto della promessa di vendita”.
Coincidenza Aerea : Definizione, Diritti e Doveri
L’Articolo 2, lettera h) del Regolamento (CE) n° 261/2004, autorizzato sia dal Parlamento Europeo che dal Concilio Europeo l’11 Febbraio 2004, descrive la “coincidenza aerea” come un’operazione di trasporto eseguita da più velivoli di differenti compagnie aeree senza specifici vincoli di collaborazione; tale operazione viene ritenuta effettiva se i voli vengono prenotati da un’agenzia di viaggi che ha richiesto un prezzo totale e se viene rilasciato un unico biglietto. Pertanto, se un passeggero parte da uno Stato Membro dell’Unione Europea ed è magari vittima di un sostanzioso ritardo del volo, avrà diritto ad essere risarcito secondo l’articolo 8 del Regolamento Europeo n° 261/2004.
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